Perché leggere PROGENIE DEGENERE?

Non è un libro buonista, tantomeno un racconto romanzato a tinte rosa o uno storico polpettone variegato di copia-incolla e codizionamenti storicistico-ambientali; neanche si pone come riscatto ad un senso di colpa latente o acclarato, di cui il protagonista è assolutamente privo. Certo l'irragionevole troverà una spiegazione, un epilogo, ma non è questo il punto. Ho raccontato una storia senza sentirmi "giudice". Ho guardato con gli occhi del male una realtà divenuta adulta dopo l'abuso e di come l'abuso sia capace di mescolare sangue e sensi, anche là dove l'amore non c'entri. C'è una strana e insana empatia tra Samuel ed Ela, morbosa e gridata per lui (Samuel), silenziosa e invasiva per lei (Ela). Sono stati generati dal male ed è dal male che degenerano.

.

sabato 19 marzo 2016

UN RICORDO SPEZZATO

Ci sono memorie che ti arrivano in faccia e altre che ti camminano a fianco. Non vicino da potersi respirare, solo il giusto per sbirciare e scorgerne la forma, l'insicurezza, il disagio. Due strade che potevano essere una, se si guarda nella stessa direzione. Memorie interrotte da luoghi comuni, pregiudizi sociali... e intanto i margini si allontanano, senza il tempo di spiegare. Tutto è cambiato, noi lo siamo, cambiati. Viviamo altro, giustificando l'incompiuto come l'ennesima possibilità, per poi rassegnarci all'idea che tutto sia una perdita di tempo. MRosariaC


Nessun commento:

Posta un commento

CORREZIONE GRAMMATICALE E SINTATTICA. EDITING...